Same place, another year later (over the mountains)

E un pò strano ritrovarsi qui, dopo più di dieci anni. Ed è strano pensare a quanto tempo è passato, a quante cose sono cambiate e a quanto sono cambiato io. Specie nell'ultimo anno. Mi ero dato degli obiettivi, dei traguardi da raggiungere, e li ho raggiunti tutti.
Avevo deciso di cambiare rotta, e l'ho fatto. Sono a un passo dall'iniziare la mia nuova avventura a psicologia, e sono convinto più che mai che possa essere la mia strada, specie dopo tutte le cose successe nell'ultimo periodo, e con amici e conoscenti che leggendomi mi spronano a proseguire in questa via.
Si, è stato, finora, un anno da urlo! A dicembre ho preso la patente da radioamatore, l'ultimo atto della mia strada precedente, un hobby che comunque rimarrà di sicuro parte della mia vita.
Poi ci sono stati i viaggi, a Praga, a Londra, occasioni per rinsaldare amicizie appena ritrovate, e perchè no, anche per rendersi conto di com'è il resto del mondo. Si sono laureati due miei amici, e mi sono cimentato nel far i loro papiri di laurea, che sono pure venuti molto bene.
Ho lasciato a giugno il lavoro, senza rimpianti, ma senza la rabbia avuta altre volte quando ho chiuso momenti della vita. Una scelta difficile, una scelta che ha cambiato la mia vita senza dubbio.
L'Italia ha vinto i mondiali. E che festa poi, una festa che non è più finita!
Ma il periodo più bello, quello che mi ha cambiato di più, è stata l'estate. Libera da tensioni, dalle ansie e dallo stress lavorativi, l'ho vissuta proprio come volevo. Di riposo, ma soprattutto di divertimento, senza più blocchi e senza timori. Insensari. Le classiche vacanze a Campitello, raggiunto poi dal resto della compagnia, e poi, le giornate a Jesolo, a divertirsi senza sosta, senza neanche dormire!
Poi tutti gli schemi sono saltati a Riccione. E' stato diversissimo rispetto a quando c'ero andato quattro anni prima, molto più divertente, e anche occasione per dare un taglio netto con vecchie vicende ormai superate. Del tutto. E per rendermi conto poi che non sono più insensibile, che riesco di nuovo a provare emozioni e sentimenti che avevo abbandonato secoli fa. Un errore madornale, fuggire tutto per non rischiare più di soffrire, sono più che mai convinto che siano state tutte quelle sensazioni represse a fatica a farmi scoppiare tre anni e rotti fa. Tre anni, per riprendersi, per ricominciare, per dare una svolta. E mi sono riscoperto cambiato, più forte di fronte alle sconfitte e alle delusioni, anche se in effetti sono stati tre anni che ho saltato a piè pari. Non mi faccio più fermare dal terrore della sofferenza, ma mi butto, senza pensarci neanche un attimo, a capofitto in nuove avventure. E il rischio inizia pure a piacermi.
Poi è arrivata la sagra, occasione per festeggiare la nuova era appena iniziata nel migliore dei modi. Ma tant'è che le cose non vanno mai come si spera, e come ci si attende. E trovarsi impantanato, nella maniera in cui mi son trovato, è stato strano, curioso, allo stesso tempo divertente. Momenti in cui sembrava di toccare il cielo con un dito, momenti in cui mi sono sentito davvero a terra, sprofondare in un abisso di malinconia e delusione.
E riprendersi in un paio di giorni, e aver di nuovo forza e voglia di ricominciare, non volersi mai fermare, intravedendo sempre nuove avventure che ti aspettano, e una vita intera da godersi sempre fino in fondo.

Circondato da amici, da emozioni, e da mille storie e avventure che iniziano e sono già finite, e ognuna ti lascia qualcosa dentro.
Lunedì si inizia! Carico di curiosità e di aspettative. Non vedo l'ora!
Ma prima di riprendere in mano carta e penna, libri e tutto il resto, resta un'ultima avventura in cui imbarcarsi. Venerdi sera si parte per l'oktoberfest, e me lo sento, sarà un viaggio memorabile. Ma forse qualsiasi cosa, se hai con te le persone giuste, è memorabile. E a quel punto anche lo slancio per ripartire non manca mai. E via, verso una nuova avventura…

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>