Systematic Chaos

Ho una emicrania pazzesca.
Ieri sera sono andato con altri due al concerto dei Dream Theater al palasport di Padova. Non ci sono parole per descrivere questo evento… Due ore di musica, ottima musica, che non si limita al solo metal progressive ma riesce a variare al momento giusto verso toni più soft, e il tutto con testi per niente banali, anzi!
Questo gruppo e le loro canzoni sono intrecciati indissolubilmente con i fatti più salienti della mia vita. E ogni volta che li riascolto ne rivivo le stesse emozioni. Sarà anche per questo che per molto tempo ho evitato di ascoltarli, poichè ripensare a certi momenti portava inevitabilmente a riviverne le emozioni positive, ma putroppo anche le negative. E a pensare, con non poco rimpianto, che quei momenti erano ormai passati e non sarebbero mai più tornati.
Ma ora è diverso. Ho elaborato tutta la mia storia so far, e riesco a godermi questi bei dischi pensando anche solo ai fatti positivi del mio passato, senza che mi sorga nessuna tristezza.

Il nuovo album dei Dream Theater si intitola Systematic Chaos. E davvero non è male. Non posso non continuare a tenere al primo posto quella che considero la loro opera magna, Metropolis Part.2 Scenes from a Memory, anche perchè è l'album che per me ha significato di più.
Ma ho preso in prestito il titolo dell'album anche per descrivere la condizione mentale in cui sono perennemente! Una sistematica confusione! E non è una condizione che ho desiderato, anzi, ma in cui continuamente vengo a trovarmi.
E che ti divide in due. Rimanere o non rimanere, in uno stato di systematic chaos.
Per ora so solo che ho un gran mal di testa.
E che la risposta alla domanda 'quanto si possa resistere in queste condizioni' è: poco…

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