straight for the new year… and everything is always the same (looking black)

In questi ultimi giorni ho avuto modo di pensare e riflettere.
Di tirare conclusioni e di incazzarmi anche di brutto.
Poi esci la sera, ti fai una bella dormita, e ti aspetti che ti passi, come al solito.
Qualche volta non passa. Ecco l'unica cosa che è cambiata.

Ultimamente sono deluso. Deluso dall'incapacità di organizzarsi della compagnia, e dall'atteggiamento di superiorità di qualche 'amico'. Uso le virgolette, se non fosse per motivi squisitamente 'temporali', non potrei assolutamente definirlo tale.
Stavolta nomi e cognomi li faccio, dato che le palle stanno girando vorticosamente.
Partiamo dal modo imbecille di organizzare le serate. Se uno decide di organizzare qualcosa, dovrebbe fare un pò di più di informare gli altri via sms delle sue intenzioni, e sperare che si aggreghino!
Solo che, essendo il Danzur tirchio, di telefonare non se ne parla, ed essendo egoista, si aspetta che siano sempre gli altri ad adeguarsi alle sue proposte. Del tipo: io stasera vado in un posto con morosa e suoi amici, voi venite? e nulla più. Se questo è prganizzare… quei messaggi può pure risparmiarseli!
Ci sto andando pesante, lo so, ma quando è troppo…
Non è l'unico comunque!
La pigrizia andò al mercato, ed un cavolo comprò… organizzarsi è FATICA e chiamarsi, mettersi d'accordo, eventualmente prenotare, sta diventando uno SFORZO sovrumano. Però… ci stiamo tutti bradipizzando!
Mandare sms a go-go sperando in un tam-tam mediatico di risposta è pura e semplice follia. E qui mi rivolgo al buon caro Tomb, al quale l'ho già detto, ma che mi pare non abbia capito.
In generale, se si vuole organizzarsi, bisogna rompersi le palle. Nessuno lo vuole fare? tanto meglio, vuol dire che trovarsi insieme non è una molla abbastanza forte!

(il micio, quando vien svegliato che dorme… e si incazza di brutto!)
Passiamo agli amici… o quelli che si definiscono tali. No, non sono le prese in giro che ci facciamo tra di noi ogni cinque minuti che scocciano, non sono le battute ebeti che ci scambiamo ogni tre, quelle vanno benissimo, anzi guai se non ci fossero.
Se c'è una cosa che proprio non sopporto è il modo di fare di qualcuno. Uno, che se non fosse che è mio amico da quando ero alle elementari e che gli voglio bene, l'avrei già mandato a cagare di corsa, e con tanto di CFCS (cagotto fulminante co sguinsi)
Il modo di porsi come superiore di sandro, come fosse migliore di me e degli altri, come se sapesse in partenza cos'è meglio non solo per lui, ma per il resto del mondo. No, proprio non mi va giù.
Sarà da un anno circa che c'è sto atteggiamento e non riesco proprio più a tollerarlo. Ma come ti permetti di giudicare gli altri in base ai tuoi standard!!! Uno potrà anche comportarsi come cavolo vuole, prendere le decisioni che gli sembrano più opportune, senza bisogno della tua benedizione… o no??
Se scatta la gara di rutti, non puoi proprio evitare di fare il classico commento 'ma che schifo', e proprio quando tocca a me infrangere il limite dei cento decibel?
Se si decide di andare a vedere un film, non puoi evitare di dire ogni due minuti dopo la sua fine 'lo sapevo che non era sto granchè, ve l'avevo detto, l'avevo letto su xxxyyxyyx, era meglio the departed?'
Non sei un padreterno.
Non sai cos'è meglio per me.
Non hai il diritto di giudicarmi.
Nè di parlare male del sottoscritto perchè non si adegua ai tuoi canoni.
Per non parlare poi della conclusione di serata, quando poi mi hanno riferito che alla proposta di sam 'leviamoci un attimo dalle palle' hai risposto 'no, sennò a casa ci andiamo tra un'ora'… ma ti pare???!?
Tra amici ci si possono dare consigli ma bisogna sempre rispettarsi nelle proprie differenze… e si che essendo pure uno scout, e pure molto in alto, queste cose dovresti averle capite da un pezzo!

Bene, quello che dovevo dire l'ho detto.
Ora ognuno può trarre le sue conclusioni.
Possono anche odiarmi per aver detto le cose in faccia senza peli sulla lingua, ma non me ne frega più un accidente, visto che di pazienza ne ho avuta abbastanza. E stavolta lo dico io, in maniera provocatoria: o vi vado bene per come sono, o cazzi vostri! :-)
(è di sicuro il più lungo e il più incavolato… spero sia l'ultimo perchè da incazzati si sta abbastanza male!)

7 thoughts on “straight for the new year… and everything is always the same (looking black)

  1. Proprio tu parli di non giudicare gli altri.
    Se non ti va giù come io e tomb organizziamo fallo tu. Non ci sono problemi.
    Però lasciami organizzare le cose come mi pare e piace.
    Secondo me un mess di informazione basta e avanza. Se uno è interessato non fa che chiamare e informarsi. Io ogni volta mando mess a una quindicina di persone e siccome non sono vostra madre non vi devo telefonare a casa per pregarvi di venire. Penso che un mess del tipo "io stasera vado a giocare a bowling a castelfranco con morosa e i suoi amici" basti per dare l'idea della serata. Se uno è interessato non fa altro che alzare la cornetta e chiamarmi. Sennò non fa altro che prendere il cell e scrivermi che ha un'altra idea. Così poi ci mettiamo d'accordo.. Forse quando sentirò una tua telefonata dove mi dirai "stasera andiamo tutti da …. " forse cambierò idea sul modo di organizzare le serate. Ma fino a quel momento continuerò così.. bye

  2. la conferma del tuo modo egoista di agire.
    "IO."
    "IO faccio come mi pare e piace e se non vi va bene vi attaccate."
    "Se uno è interessato non fa altro che alzare la cornetta e chiamarmi".
    Ma che ooooh! E se la proposta non piacesse? E se fosse necessario sbattersi un pò di più? O non e’ che semplicemente, tu sei già a posto, e l'aver gli amici intorno non è essenziale?
    Ti faccio anche notare che si esce anche quando non organizzi tu: chissà come ci riusciamo! Noi, poveri inetti, com'è possibile che riusciamo a supplire la tua assenza! Noi, che senza di te siamo perduti!

    Era scontata una tua risposta, e anche il tono della risposta lo era.
    Lo sanno tutti che tu gli sms puoi spedirli gratis. Potremmo, che so, regalarti le chiamate gratuite, forse l'interesse aumenterebbe…naaaaa non credo!
    Ti sei mai chiesto come mai nelle baruffe sei sempre uno dei due contendenti?
    Eccetera, eccetera, eccetera. Il succo del discorso non cambia.
    I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    Non scrivo per litigare ma solo per metterti di fronte il mio personale (e forse sbagliato, ma nessuno nè me nè te può dirlo) punto di vista. Come le cose potrebbero migliorare. E parlo in generale… cioè riuscire a convivere senza scannarsi alla prima cazzata (Riccione docet, forum docet, ecc.)

  3. Allora, se c'è qualcuno che può giudicare quello è il vostro Re! Quindi zitti e mosca!
    Bene, dopo avervi fatto sorridere un pochettino (spero), non vi chiedo di farvi il solito esame di coscienza che non si sa mai che vuol dire; immaginate invece di essere qualcun altro e giudicate voi stessi, più volte.
    Vi piace come vi hanno giudicato gli "altri"? Se vi piace allora continuate così, altrimenti… armatevi di pazienza e regolatevi di conseguenza.
    E non andate in giro a dire "se vi va bene così ok, altrimenti arrangiatevi": se davvero non ve ne frega niente degli altri, non sentireste il bisogno di cercarli.
    Ciao a tutti miei cari sudditi.

  4. Eccomi qua… sono stato tirato in ballo: scusatemi ma ho letto solo ora.
    Per prima cosa non credo di aver mai costretto nessuno a fare o non fare qualcosa: non credo che esprimere quello che penso di un modo di fare come di un film sia un'imposizione verso chi mi sta attorno. Non credo che il modo in cui esprimo le mie idee sia un modo autoritario o che possa far sembrare i miei pensieri delle imposizioni o dei giudizi; anzi, in genere se si fa qualcosa e a me non va bene mi metto da parte (e sinceramente non credo sia il modo giusto di fare..).
    Se capita che disapprovo qualche tuo modo di fare è in genere perchè quello che fai tu mette a disagio me, non perchè ritengo quello che fai "sbagliato". A questo punto ho due possibilità: o ti dico che quello che fai a me non va bene (poi tu fai quello che vuoi, ma almeno te lo dico) o prendo le distanze "fisicamente" e vado a farmi un giro… magari proverò a fare così.
    Continuerò in un altro momento perchè adesso vado a studiare.

  5. Probabilmente se riuscissi a esprimerti più apertamente le cose sarebberò state già chiare da un pezzo, ma probabilmente fa parte del tuo carattere essere meno diretto di quanto lo sono io.
    Poi spesso inoltre conta non ciò che si vuole far vedere, ma ciò che gli altri, chiunque essi siano, percepiscono. Se ti dà fastidio qualcosa di me, me lo dici, ma evitando di farlo davanti a tutti, perchè se questo comportamento in privato ha un significato, davanti a tutti è un rimprovero bello e buono. E non hai il diritto, come non lo ha nessun altro, di rimproverare un comportamento, di chiunque esso sia.
    Questa è la differenza tra cosa vuoi far capire e quello che chi ascolta capisce… poi se a un confronto costruttivo, non a un rimprovero, preferisci semplicemente metterti da parte e cercare un angolo tutto tuo, non sono sicuramente io a fermarti, per quanto ne sia dispiaciuto.
    Sulle scelte, è la stessa identica faccenda: non conta l'intenzione quanto quello che si capisce, nonostante possa sembrare poco ortodosso non considerare l'intenzione, chi è dall'altra parte non percepisce altro! E se uno continua ogni volta che si va al cine con la stessa storia, chi è dall'altra parte cosa capisce?

    Mi verrebbe da chiudere il thread visto che, o mi sono espresso male io, o le mie intenzioni di avviare un confronto costruttivo non sono state recepite, ma il blog non lo permette! Comunque è meglio continuare di fronte a una birra… ammesso che si riesca a spiaccicar parola!

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