ott 13

Due anime, una vita. Finale.

Ed eccoci qua.
Ne è passato di tempo dall’ultima volta che avevo scritto qui. Diciamo che tutto è cambiato per me nel giro di poco tempo.
Riguardandomi, mi vedo poco meno di due anni fa, nel limbo, senza una idea precisa di come uscirne, ma con la convinzione che ce l’avrei fatta.
E difatti, come già successo, e come credo succeda sempre, è da una crisi che nascono i cambiamenti, è da un momento di difficoltà che si decolla per il proprio futuro.
E che si incontra qualcuno con cui costruirlo.

Già.
A due anni da quell’ottobre difficile, è cambiato tutto. Ora non sono più io, adesso siamo noi, a camminare. Insieme.
E tra un paio di giorni, una tappa fondante del nostro percorso.

Abbiamo deciso di condividere sempre di più, di costruire qualcosa di più grande di noi, di andare oltre quello che è stato finora e di proiettarci verso una nuova vita.

Mara e io ci sposiamo.

Ogni volta che lo scrivo poi devo fermarmi perché mi emoziono. Sarà anche per questo che, da quando sotto la tour eiffel, poco più di un anno fa, ci siamo promessi, non ho più scritto qui.
O forse questo blog ha esaurito la sua funzione ormai. E’ nato in un’altra epoca, quando sentivo davvero tanto la necessità di mettere per iscritto gli episodi importanti della vita, le riflessioni che facevo, come a fermare i pensieri mettendoli sulla carta, o sul web.
Ora posso dirlo, qui c’è tutto quello che sono stato negli ultimi quattordici anni. Dal termine della prima vita a questa, la terza, con i momenti di passaggio, le crisi, le gioie, e i sogni che si realizzano. E, forse, questa serie di scritti può terminare qui.

Perché ormai due dei miei sogni, i più importanti, sono realtà. Uno sei tu, Mara. L’altro è ciò che stiamo costruendo giorno per giorno, camminando l’uno a fianco dell’altra.
Due anime, una vita. Sempre.