gen 29

Nightmares

Ieri sera quando sono andato a letto, anzi ieri notte, avevo deciso che avrei aggiornato mettendo le foto di ieri, quando siamo andati a pattinare, tralasciando altre cose. E' stata davvero una bella giornata, ci siamo divertiti come matti…
Invece adesso proprio non me la sento.
Ma perchè le cose brutte capitano tutte insieme, perchè, PERCHE'???

Ieri sera il peso della situazione in cui mi trovavo è diventato improvvisamente troppo da sopportare, una situazione già vissuta un'altra volta e che mi ero ripromesso: mai più… ma non si può comandare a un bel niente, nè al destino, nè al mondo, nè ai sentimenti.
Comunque sia, alla fine ho deciso che la cosa migliore era dare un taglio netto e smettere di girare attorno a una situazione che già intuivo non poteva evolversi diversamente. Anche se qualcuno dirà che è una stronzata credere nei sogni, io penso che se escono dalla testa non sono solo pensieri accavallati alla rinfusa, ma dicono qualcosa che o si teme o si vuole. Nel mio caso temevo e volevo darci un taglio, non vederla più.
Perchè se anche dovrò berci sopra, alla fine il nostro istinto è quello di limitare danni, no? E forse è meglio così. Anche se non ne sono convinto.
Lasciamo perdere decisamente i sogni di stanotte. A parte che alcuni erano letteralmente pezzi alla rinfusa di milioni di cose…
Stamattina ero mezzo sveglio alle otto e mezza.
Cercavo di trovare una posizione comoda visto che il mio solito dolore alle costole mi teneva sveglio.
In quella, che già bestemmiavo per il dolore non solo fisico, il patatrac… arriva su mia mamma di corsa urlando.
Per sbaglio uscendo in macchina ha preso sotto il cane.
Riparte con la lorena di corsa, verso il veterinario.
E in quella davvero ho pensato… ma perchè tutte insieme, ma perchè a me, ma perchè perchè perchè…
Rabbia, disperazione, disgusto per questa vita… penso di non aver mai provato tutte queste cose insieme in cosi poco tempo…
Mordevo il cuscino, ci sbattevo un pugno, non sentivo più niente, non volevo più sentire nulla.
Solo riaddormentarmi, svegliarmi e poter dire: oddio, è stato tutto un incubo.
In quella suona il telefono… era morto prima di arrivare dal veterinario, che non aveva potuto fare altro che consolare alla meglio mia madre, e offrirsi di aiutarla per la parte burocratica.

Io non piangevo da più di quattro anni, da quel 12 giugno 2002 in cui decisi di lasciarla andare.

Mi sono alzato e ho messo la testa sotto l'acqua fredda. No, ero davvero già sveglio.
Purtroppo, tutto vero.
Ho fatto colazione, con quel caffè salato di lacrime che non riuscivo, e non potevo reprimere.
Ora riposa in garage, e nel pomeriggio lo porteremo a Pove.

Io ancora non riesco a rendermi conto di niente… si è vero forse nella mia vita doveva esserci anche questo momento, ma non riesco a sopportare l'idea del destino, di non poter fare niente, di sentirmi così impotente, di sentirmi così tremendamente umano…

E adesso?
Adesso non lo so. So solo che in qualche modo dovrò ripartire, come non ne ho idea… che ho un esame tra poco più di una settimana.
Adesso ho solo voglia di scappare, di correre con quel poco fiato che mi resta in corpo, di urlare, di andarmene via e non pensare più a niente.
Passerà anche questo momento e ce ne saranno di migliori… ma non aiuta saperlo, almeno adesso.

gen 22

Use your illusion III

L'allusione a un album inesistente dei Guns 'n Roses è voluta.
Sto passando attraverso un periodo di illusioni, disillusioni, e appunto alludere a un qualcosa di inesistente aiuta molto il paragone con le paranoie. O potevo usare il titolo di un disco dei black sabbath…!
Ah, non tentate di mettere a fuoco quest'immagine o potrebbe venirvi una seria emicrania, tipo quella che ho io da stamattina…

Dunque, per quel che riguarda lo studio direi che va bene, oltre le aspettative, credo che comunque dovrò stare attento a non abbassare la guardia, non tutti gli esami saranno per me altrettanto 'facili'. Non che siano state boiate, mi son rotto parecchio a studiare, mica li ho passati a occhi chiusi! E poi due 30 e un 28 non son mica roba da poco! Spero che sviluppo vada altrettanto bene, dato che per me è sicuramente più impegnativo!
In compagnia… beh, c'è sempre il solito discorso che non vado a ripetere, tanto non serve a un cazzo. Intendo il 'trovarsi non è una molla abbastanza forte', ne ho appena avuto un'ennesima prova…
Poi c'è sempre qualche presenza strana, scomoda a volte, che sicuramente non vuoi si allontani, ma ti piacerebbe cambiasse. Non sono l'unico a pensarla così, forse però uno dei pochi con le palle per dirlo platealmente sbattendosene delle conseguenze. In realtà le ho calcolate, e resto convinto che sparare fuori tutto quello che si ha dentro convenga, se c'è anche una remota possibilità che le cose possano cambiare, che il modo di fare di qualcuno migliori, o almeno che si accorga che non è il centro del mondo! No, perchè non sei il centro del mondo, e soprattutto parlare alle spalle non è per niente educato, specie verso chi di orecchie ne ha dappertutto.. i 'superpoteri' talvolta sono scomodi, certe cose sarebbe meglio non sentirle neanche, ma visto che ci sono, beh, almeno abbi le palle per parlare in faccia! O esporsi al giudizio della gente è troppo 'pericoloso' per la propria leadership?
Per quel che riguarda la mia vita privata, sto attraversando un periodo in cui svariate volte, e per vari motivi, posso dirmi: sono deficente.
O forse previdente.
Diciamo che da un lato mi sto stancando delle mie solite 'situazioni ema', che condiscono sicuramente la vita e le danno un gusto piacevole e particolare, ma che dall'altra parte sono pesantissime da sopportare e dannatamente stressanti. E cosi mi capitano giornate tipo sabato sera, che avevo una faccia da sberle, che se fossero giornate no e basta sarebbero anche sopportabili, ma iniziano a raggrupparsi in 'periodi no', cosa che mi spaventa abbastanza. Anche perchè di queste situazioni ebeti non si riesce a intravedere la fine.
O meglio, la parola fine si può mettere quando cavolo si vuole.
Solo che non voglio, punto e basta. Più di una volta ho fatto questo errore, e mi son mangiato le mani per un bel pò di tempo, in una occasione anche per due anni… E comunque arrivare a sognare di incavolarsi e mettere in atto questa soluzione cretina non implica che davvero voglia farlo, ma solo che il peso da sostenere è decisamente elevato. Non che sia impossibile da sostenere. Almeno per ora… se lo diventasse, beh, mica son masochista, almeno non fino a questo punto!
Dall'altro lato forse tutto il discorso appena fatto è una grandissima cazzata, frutto di una inutile paranoia che poco mi si addice, e che probabilmente è dovuta solo alla stanchezza del periodo invernale e alla fatica del preparare di continuo esami. Solo che tendo a considerare le paranoie come cose che, anche se con bassissime probabilità, possono succedere. E Murphy aiuta decisamente in questo… la legge della sfiga agisce sempre in modo sottile!
Comunque sia, per ora cerco di vivere senza pensarci troppo, cercando di studiare da un lato e di divertirmi dall'altro, sperando di non fare e soprattutto di non subire troppi danni!

gen 17

Perfect Strangers

Can you remember, remember my name
As I flow through your life
A thousand oceans I have flown
And cold spirits of ice
All my life
I am the echo of your past

I am returning the echo of a point in time
Distant faces shine
A thousand warriors I have known
And laughing as the spirits appear
All your life
Shadows of another day

And if you hear me talking on the wind
You've got to understand
We must remain
Perfect strangers

I know I must remain inside this silent well of sorrow

A strand of silver hanging through the sky
Touching more than you see
The voice of ages in your mind
Is aching with the dead of the night
Precious life (your tears are lost in falling rain)

And if you hear me talking on the wind
You've got to understand
We must remain
Perfect strangers

Questa è stata l'unica che m'è venuta oggi ;) thanks to deep purple, e speriamo che la nebbia se ne vada dalla mia testa!