nov 13

Carry on

Ok, ora ho le prove che la mia mente mi fa scherzi davvero strani!
La notte scorsa ho fatto una fatica terribile a prendere sonno, e dopo essermi addormentato ho fatto un sogno, un mezzo incubo, che se da un lato mi ha mezzo sconvolto, dall'altro ha chiarito alcune cose che mi giravano in testa. Niente di chè, però sto sogno mi ha fatto riflettere parecchio. Alla fine la notte scorsa ho dormito due ore, e ne risento un bel pò! Però… carry on!

Ho sognato che ero su un aereo, un aereo grandissimo, da diecimila e più posti, e con me in questo volo c'erano alcuni amici, tra cui l'unico che ricordo bene che c'era era sandro, e mi era stata affidata la custodia di un bambino che avrà avuto si e no cinque anni, che sapevo essere il fratello minore di Vegeta (un mio amico che non sento più da moltissimo e che ha sto soprannome).
In questo mega-aereo per giunta si stava svolgendo il Festival di Sanremo. Per cui immaginatelo tipo un mega-teatro con varie platee e palchetti, su svariati piani. Era tipo una specie di città volante.
Ad un certo punto io e questo bambino siamo andati a sederci in una zona esterna all'aereo, c'erano infatti vari sedili all'aperto, vicini a motore e carrello – e già qua di assurdità ce ne sono che bastano… -. Io e questo bambino ci siamo messi a parlare di astronomia – !!! – e di pianeti.

All'improvviso ho sentito un forte rumore, e ho visto del fumo e delle fiamme uscire da un motore. Ho guardato in basso e mi sono reso conto che stavamo precipitando in un campo, in mezzo a un vigneto. Tuttavia l'aereo ha fatto come un ammaraggio, un atterraggio di emergenza, e in qualche modo io e questo bambino siamo riusciti a saltare a terra e a correre verso un casolare in legno li vicino, per chiedere aiuto. L'unica cosa che ricordo è che chiedevo disperatamente un megafono – a che mi serviva in un caso del genere poi…
Finchè ero dentro al casolare, mi son voltato a guardare fuori dalla finestra (classica finestra fatta di quadratoni di vetro, tipo western) e ho visto l'intero aereo saltare in aria. Ero sconvolto, non ero riuscito a salvare nessuno.
Il giorno dopo, finchè eravamo convalescenti, leggevo il giornale e scoprivo che si erano salvate appena un centinaio di persone, e che le rimanenti novemila e rotti erano morte.

A parte la ricchezza di particolari – per essere un sogno in una notte quasi insonne ne ha tantissimi – e l'essere così nitido, quando mi sono svegliato sono rimasto ore a pensarci sopra. Non c'era verso di riprender sonno. E un'interpretazione, in pura chiave freudiana, non si è fatta attendere, e i risvolti sono stati da un lato risolutori, dall'altro spaventosi! Comunque, oltre al fatto di essere un supereroe (ma dove!!!) e di cercare sempre di aiutare gli altri, sono troppo personali…
Ma per fortuna era solo un sogno, e dunque… carry on! life goes on!

nov 10

Disenchanted

La settimana è letteralmente volata, passandola sui libri…

lo studio si fa più intenso, tra una settimana poco più c'è il primo esame. I ritmi sono frenetici, un corso s'è già concluso ad appena un mese e qualche giorno. Inizio a vedere più chiaramente i confini del mio campo di studio. E mentre io resto ben convinto della mia scelta, ho già trovato qualche compagno di corso che non lo è più.
Si, anche lì le cose stanno già cambiando, le amicizie o si rafforzano o svaniscono velocemente, in un turbinio di discorsi spesso senza senso, fatti tanto per staccare tra una lezione e l'altra, tra una sigaretta e un caffè. E scopri che qualcuno che ti pareva antipatico da morire invece non è poi così male, e qualcun altro che ti pareva il massimo in realtà non è proprio sto granchè, e ti cerca solo per i suoi interessi.
E in compagnia? Lì tutto bene. Niente di nuovo sul fronte. Però non vedo l'ora di uscire stasera… mi manca il periodo estivo, quando si usciva tutte le sere. E sarebbe bello poterlo fare anche ora, ma studiare o lavorare diventerebbe un pò problematico!

nov 05

Change blindness

Il titolo è una citazione dagli studi cognitivi che sto facendo, anche se qui è riferito a tutt'altro. Ma mi ispirava…
E' un periodo particolarissimo, bellissimo per certi versi…
Ieri sera, a fine serata, riflettevo con un amico su quanto sono cambiate le cose da un anno a questa parte, fino a fine estate (cioè dopo riccione e la sagra), e a quanto sono cambiate ancora di più in appena due mesi. E che cambiamento, non mi riconosco quasi più (in meglio!) e non riconosco quasi più il mondo che ho intorno! Forse ha ragione chi mi ha detto che ho capito la differenza tra lasciarmi vivere e vivere veramente… Anzi, leviamo il forse.
La compagnia è ben salda, anche se c'è un pò di dispersione dato che finalmente i perenni single stanno dandosi da fare alla grande! E ho conosciuto ultimamente delle persone davvero speciali, e le amicizie sono davvero l'ultima cosa che manca!!

Fatto sta che per me è davvero un bel momento. Potrebbe anche migliorare ulteriormente…! Tra l'altro devo anche studiare e coordinare tutte queste cose non è che sia semplicissimo. Ma per ora ci riesco. Per ora.
Ma per qualcun altro questo periodo si sta rivelando invece difficile e pesante da superare. Tra incomprensioni e momenti di smonamento galattici. Non faccio nomi, però… a chi non riesce a trovare la 'pace dei sensi' col partner voglio dire: prendi una decisione chiara una volta per tutte, quella che ritieni la migliore a mente serena, senza farti travolgere dalle emozioni ma mettendo insieme testa e cuore… e poi seguila, senza aver paura delle conseguenze. Dove pensi di arrivare se non osi, se non rischi? Fa parte anche questo del gioco!
A quello che vive vicino a Lancillotto (eheh… di più non dico), che invece sta passando un brutto periodo, di gran smonamento generale… Non mollare, se qualcosa non ti va giù, cambialo. Buttati, se non hai ancora trovato la tua strada, tentane qualcuna e un pò alla volta lo capisci chi vuoi essere. E ricordati che gli amici ci sono sempre! E poi, se ne sono uscito io a testa alta da problemi simili, vuoi non riuscirci tu?
Ultima nota riguardo al nostro Re… scusaci/scusami se qualche volta siamo stati troppo bastardi con scherzi e prese per il culo, ma è il nostro modo di divertirci, tra noi e con te! Non t'incazzare… ma abbiamo tutti il nostro ruolo, se passasse la moda dei mille soprannomi o delle canzoni che ci cantiamo, che resta? Sono un pò la colla della compagnia… Comunque un pò più piano ci vado, tranquillo, e anche gli altri staranno un pò in riga!

Ok oggi mi son sentito un pò dispensatore di consigli, sarà perchè mi sento proprio bene. Anche se un qualche temporale in testa c'è!! E adesso si esce a bere qualcosa.

ps: Quasi dimenticavo!!!! Nella sezione foto sono arrivate (finalmente) tutte quelle che mancavano all'appello… Pasquetta 2006, il compleanno della Paoletta (morosa del tennico sturarece), e i più recenti reportage dal cenone della compagnia di qualche settimana fa, dalla festa di Halloween alla fiera di Padova e dal compleanno di Paolo festeggiato giusto venerdi scorso!
Cheers!