feb 20

grow up

Ieri sera sono stato a vedere un film, e m'è capitata una cosa strana, che non m'era mai successa per un film… sono rimasto fino alle 3 a guardare il soffitto della mia stanza, come ipnotizzato. In breve, ho dormito solo 5 ore. E ovviamente oggi ero cotto.
Si ma non è questo il punto… il punto è a cosa pensavo…
Un casino.
Grosso pure.
Sono partito da una delle scene forse più imbarazzanti del film, in cui un gruppo di 'adulti' si comportava da ragazzi. E non mi sono più capito. Cioè, io che non riesco a capire come cambiare, come comportarmi di fronte al fatto che inevitabilmente sto crescendo, anche se come tutti vorrei restare ventenne a vita, messo di fronte ad altre persone che non erano minimamente cambiate con l'età. E m'è venuto in mente, ma perchè cazzo lo devo fare io allora? Nessuno, nessuna regola, mi obbliga a farlo. Non nel senso di crescere, ma di cambiare. Dopotutto sono sempre io!
Insomma, sono un pò in crisi su questo.
Da una parte gli amici che cambiano, io che cambio, il mondo che va via per la tangente, per i cazzi suoi, senza poterci star dietro. Francamente, non ne avrei nemmeno voglia.

Se penso a che razza di viaggio mi ha portato fino a qui. Fa sorridere, commuove, mi rompe sia a senso unico, ma mi sto rendendo conto che il sentiero lo traccio io. E che non voglio più perdere tempo, ma fare la vita che voglio.
Pare ieri che ero a Roma, nel 99, e poi gli esami, con tutto quel batticuore che te li fa ricordare per sempre. Che fino a ieri non ricordavo, ma ora son tornati fuori nitidi come una fotografia.
Poi l'università, una strada come già tracciata, verso chissà cosa poi, che non mi interessava… gli amici, gli amori, paola, lucia, forse più di un'amica, la solitudine, la depressione. La difficile rimonta, il cambio di rotta, il lavoro. E adesso. Vorrei non aver cambiato mai rotta.
Mi manca tutto maledettamente.
Non so se mi sto aggrappando disperatamente a un passato andato, e al tentativo di riviverlo, o se sto solo costruendo me stesso.
E mi spaventa, non riesco più a capire dove sto andando, mi sento disorientato.
E la scelta che ho deciso di compiere, continua a entusiasmarmi, e la aspetto con ansia, ma anche a spaventarmi. Non è un percorso facile, e mi sento a disagio a sceglierlo ora, molto in ritardo.
Ma non credo di aver scelta, se la mia strada è tornare a studiare, e psicologia poi, devo farlo. O stavolta me ne pentirò per tutta la vita.

feb 19

contrasti

non con persone, ma contrasti forti tra momenti belli, bellissimi, e piattume più totale, che io odio…
Sono in una fase traballante, non capisco come si passi da alti a bassi, dalle stelle alle stalle.
Mi spiego: sono decisamente deluso.
Non c'è una sera, una giornata, in cui si riesca a organizzare qualcosa di divertente, di diverso dallo stare a casa a grattarsi i maroni nel weekend, dal bere una birra, dal girare senza meta.
E ne sono deluso.

E non posso e non voglio costringere nessuno a svegliarsi, a darsi una mossa, però non posso fare a meno di stare così, un pò male nel vedere una compagnia, che vedevo, e che credo ancora, grande e forte, attapirarsi in questo modo. Tutti stanchi, senza la voglia di buttarsi! Porca vacca, ma che ci vuole! Basta alzarsi! Se ce l'ho fatta io…!!!
Paolo è sempre stanco, ogni benedetto weekend, ogni mercoledi sera.
Tomb ha mal di testa.
Samuele… arriva a dimenticare a casa il telefono e a passare la serata, il sabato sera, dai cugini. Se non se ne sta a casa perchè non ha voglia di uscire.
Walter poi… Ha iniziato a fare qualcosa nella vita, e dopo 24 anni di pigrizia non riesce ad abituarcisi.
I backstreet bryce? Non ci siamo più trovati una volta.
Non posso e non voglio costringere nessuno a darsi una mossa, a capire che se si continua così non si va da nessuna parte, ma ci si deprime sempre di più. Ma non posso stare a guardare indifferente la 'dissoluzione' di una compagnia. Non di nuovo. Non posso restare fermo, senza fare niente! Non di nuovo!!!

Forse sto esagerando, ragazzi non prendetevela, dopotutto ieri sera mi son divertito, ed eravamo ben in 7! Neanche male! E abbiamo fatto le tre, ridendo e facendo i deficenti con le ragazze, facendo firmare a bryce autografi per quelle sue 'non medaglie'.
Peccato che non sia la regola, come vorrei, ma l'eccezione. La regola è 2-3 gatti che alla fine, non si muovono neanche dal bar, ma vanno a casa alle undici, un pò scazzati.
Possibile che non si riesca a organizzare una sciata, un giro a pattinare, un cine?

Spero solo sia un momento, e che passi in fretta. Vorrei che almeno l'estate fosse migliore, che si riuscissero ad organizzare le ferie. Per le quali mi sto già muovendo.
Però tutta questa delusione mi fa stare male…

feb 04

… e altro che l'america, altro che la musica…!

Non ho la più pallida idea di che cazzo sta capitando intorno, a me, bho. Però mi piace.
Sono passato dalla settimana scorsa, dalla depressione più totale, dalla quale temevo non mi sarei più alzato da solo, a uno stato, come dire, di spensieratezza, che non provavo da veramente tanto!
Mi sento ringiovanito di 5-8 anni. E solo dio sa com'è possibile.
Fino a mercoledi pomeriggio, ero giù come un incudine in un lago. Poi sono risalito di botta, e giovedì ero un'altra persona. E oggi. Beh, bho! Sto proprio bene, e anche se non ne capisco il motivo, mi va bene lo stesso!
Fino a martedi ho pregato Dio che mi tirasse su di morale, che mi facesse finire quel periodo buio senza uscita. E guarda tu, mercoledi era tutto passato.
Di punto in bianco.
Non ne capisco il motivo, non in fondo almeno. Ma ho una ipotesi… Da mercoledi mi son lanciato, mi son detto, è ora di darsi una mossa, sennò non ti rialzi più. E l'ho fatto. Aiutandomi con dischi anche un pò vecchi, che mi facessero ricordare i momenti della vita più spensierati. Già, quando si studiava, non si doveva lavorare e i problemi più grossi erano stronzate affettive. Che allora sembravano insormontabili, ora fanno sorridere…

E mi sono messo a riflettere, sul perchè ero giù. E a pensare, che i vecchi periodi, non sono morti, sono ancora dentro di me. Come la possibilità di rivivere. E quella è stata la molla.
Non riesco a pensare di essere sempre serio, di dover sempre lavorare e faticare, in nome di cosa poi. Io sono un tipo casinaro, che ha voglia come tutti di divertirsi, e perchè non farlo? Anche se non ho più vent'anni, ne ho solo 24… tra qualche mese 25. Ma non sono tanti, in fin dei conti. Ho tutta la vita per essere adulto, per pensare come i vecchi, per essere marito, padre… Finchè posso, io me la godo! Come se non fosse mai successo nulla, come se fossi ancora uno studentello senza pensare al futuro.
Anche se presto studente lo sarò di nuovo. E con un vero traguardo davanti. E un sogno…… forse sogno è una parola grossa, ma finalmente credo di aver trovato la mia strada. Anche se è diversissima da quel che ho sempre pensato, e ora ho trovato la forza di accettarla e buttarmici.
Ieri sera a ballare, a lanciarmi… e stanotte a sognare, quasi ad occhi aperti, quello che mi faceva felice sul serio. Stare con gli altri, ascoltare musica, ascoltare gli amici, vivere insieme a loro.
In appartamento, con loro, che ho lasciato per quella che alla fine ho capito era una boiata. Ora che ne ho trovato di migliori ancora, non rifarò lo stesso errore.
E tornavo lì di corsa, indietro di 4 anni, quando ho preso quella decisione. Ma con un pò di paura, per quello che sapevo sarebbe successo, e che non volevo accettare. Quella scritta, su una mensola, in pennarello nero. Che è rimasta. Ma che ormai vedo più come un arredo, nient'altro… Ma che mi faceva battere il cuore forte…

E oggi a pensare a lei. No, non è nel passato. E' qualcuno che ho intorno ora, finalmente. Ancora un sogno, per carità, stare con lei, però… proviamoci almeno!
Stasera ho rivisto pure una vecchia amica. Che probabilmente non si ricordava nemmeno io esistessi. Beh, in effetti, lo stesso valeva per me.
Boia che gnocca che è diventata. E dopo che mi ha sorriso e ci siamo salutati, mi sono messo a sorridere. Con quello sguardo e quella espressione strani che faccio senza volere quando sorrido dei casi della vita, di come le cose tornino e ti facciano pensare, capire, crescere. Non c'è nulla che distrugge tutto, possiamo sempre risollevarci, c'è sempre qualcosa più forte, anche della morte, ed è dentro di noi, e anche dentro me.
"E altro che l'america, altro che la musica….!"