dic 14

Point Break

Già, alla fine è successo…

si, sono arrivato al punto di rottura.
Presente quando non riesci più a sopportare niente, hai solo voglia di scappare, non vuoi più subire ma essere padrone di te stesso, fare per una volta come ti piace?
Ecco, è successo.
Ho esaurito le energie, del tutto, e mi sono incazzato come una pecora.
Adesso BASTA.
Venerdi, in preda a una crisi da stanchezza, avevo detto: basta straordinari, almeno per dicembre, non ce la faccio più a reggere questo ritmo.
Ho il lavoro, casini a casa, un esame da preparare, e una vita da vivere. Più che sufficente, direi.
Lunedi, ho finito alle 19.15.
Martedi non ho nemmeno pranzato.
Ieri sera sono scoppiato. Con l'esame domani (giovedi) devo trovare tempo per studiare e riposare un pò.
E ho deciso di punto in bianco che oggi pomeriggio sarei rimasto a casa.
CASO DE STATO!
Daniela e capo in preda al panico, quasi tutto stesse sulle mie spalle. Qualcuno parla di provvedimenti nei miei confronti, per la decisione che ho preso (aveva proibito i permessi nel mese), che non devo prenderla così, che non posso fare di ogni erba un fascio, e che le cose non cambieranno perchè vanno così da 16 anni, ed è giusto che vadano così.
Qualcun altro, più onestamente, dice invece che almeno fino a fine anno le cose non possono cambiare perchè si è presi male.
A questo punto non mi interessa più, la mia salute fisica e mentale è più importante.
Non si può proibire a uno di prendersi i permessi se ne ha bisogno o anche solo se ne ha voglia, non è normale! E nemmeno legale!
Gli straordinari sono appunto qualcosa fuori dall'ordinario, non possono essere la normalità!
Questo mi sembra il minimo!!!
E ora…

… e ora non so cosa capiterà.
O meglio, se non succede un qualche miracolo, lunedi consegno le dimissioni. E Dio solo sa quanto mi rompe e mi dispiace, non volevo mollare, ma sono costretto a farlo!
C'è un limite a tutto, ed è stato abbondantemente superato.
La disorganizzazione ha raggiunto livelli insopportabili, che non posso tollerare oltre. Possibile che uno non può nemmeno ammalarsi, senza sentirsi in colpa a lasciare l'ufficio in mezzo alla merda?
Che cazzo ti costa… ti costava… assumere uno-due persone, per poter lavorare meglio tutti, perchè tutti si sentissero di poter vivere la loro vita senza sacrificarla in nome di 900 euro scarsi al mese?
Vuoi risparmiare? bene, preparati a non guadagnare nemmeno. E a pagarne le conseguenze. Perchè io non sono il primo, e non sarò l'ultimo a mandare a quel paese gente che mi tratta come un oggetto, come un mulo da soma.
Trovatevi altri muli! Io sono una PERSONA!!!

E domani ho anche l'esame.
Qualcuno è arrivato anche a dire che la causa di tutto era quello. Beh, anche fosse? Comunque, per vostra informazione, non è cosi!
A me basta passarlo.
E soprattutto riprendermi la mia vita. E' mia, non intendo sacrificarla! Non sono Gesù Cristo! E NEMMENO UN SUPEREROE!
Speriamo almeno che domani vada bene…

dic 04

Compromettersi

Sul sogno di stanotte, meglio non fare nè commenti nè scriverlo qua… Accetto quel che ho sognato, che in effetti non è del tutto fuori di testa, perchè un pensiero così m'è passato per il cranio per un secondo.
Però me lo tengo per me.
Troppo compromettente.
Si, io che mi comprometto ogni 10 secondi, per le scelte, per come mi comporto, per il lavoro che faccio, per come ho deciso di vivere… mi rendo conto che è questo è un pò troppo.
Un pò di privacy serve anche a me. Almeno per non perdere qualche amicizia. E già qua…
Ogni tanto un pò di privacy anche per me.
Detto questo, dire che io non mi comprometto sembrerebbe una cavolata. Eppure, mi sto rendendo conto che me ne son mangiate di occasioni, solo per non aver avuto le palle di compromettermi, di sbagliare, di apparire come non volevo sembrare… che mi sforzo anche di farlo, di andare contro i momenti in cui ti fermi perchè non sai come fare. O forse hai solo paura di esser giudicato.
Ma non ce la faccio ancora, non come vorrei almeno. Meglio di una volta, però non ancora abbastanza. Ci vuole qualcosa…

dic 03

E' un mondo difficile, è vita intensa…

[h6](Stavo scrivendo e naturalmente, quasi alla fine, il pc s'è schiantato… forza windows! Ricominciamo…)[/h6]
Sto vivendo un periodo intensissimo, senza un attimo di respiro, senza un momento di tregua. Tra i corsi recupero punti patente – già, ho sbagliato qualcosa e ora devo pagare 200 euro di tassa automobilistica sugli errori – la preparazione dell'esame da radioamatore, il lavoro, gli amici, e sogni assurdi che animano il panorama onirico, sto tirando come un disgraziato.
E ne pago le conseguenze, ieri ho avuto la giornata più dura – lavorativa – da quando ho iniziato, e oggi sono incavolato col mondo, annoiato, e non riesco a combinare un bel niente.
Vediamo di ricapitolare – per la seconda volta…
Domenica mattina corso recupero punti, dalle 9 alle 11, e poi lavorato al superGhost, versione mia sperimentale di Norton Ghost, con velocità tripla-quadrupla su scsi.
Lunedi lavorato senza soste fino alle 19, poi centro di ascolto a casa. Lasciamo perdere a che ora ho preso sonno.
Martedi pure lavoro senza soste fino alle 18.30, alle 19 corso recupero punti fino alle 21.
Mercoledi un pò più tranquilla, più che altro anche se ho fatto sempre straordinari, la sera sono riuscito a distrarmi un pò andando a bere qualcosa con superPaolo.
Giovedi come martedi.
Venerdi – ieri – giornata paurosa. Dalle 8.30 alle 22 senza interruzioni. Da un cliente ho usato il superGhost per ridimensionare delle partizioni super introiate, e ha funzionato… solo che windows server s'è convinto che la prima partizione si chiamasse E e la seconda C. Peccato fosse il contrario…
Active Directory Fatal Error, code 0x000000f97.
In pratica, c'è un problema, grosso come una casa, ma non ti dico qual è.
Dopo un'ora ho capito che le lettere C ed E s'erano invertite, chissà poi perchè, e trovare la soluzione poi…
Grazie a Dio (e a google) ho trovato sul sito m$ come risolvere, collegandosi alla macchina in modalità provvisoria senza AD col registro remoto, e rimettendo a posto le unità, arroccandole per la seconda volta…


anche se la domanda resta: ma a quegli 'ingegneri' microsoft, costava proprio tanto usare dei file di configurazione in plain text, modificabili con un qualsiasi editor di testo, invece che un unico pastone del peso di una elefantessa incinta di dieci elefantini, detto registro, che ha dentro TUTTO? Perchè non posso sapere COSA ha il pc quando si blocca, e devo andare a naso, finchè non azzecco la soluzione? che è, Affari Tuoi? Ho vinto un sasso?
Comunque cosa risolta, e ieri sera ero talmente contento di aver sistemato, e di non dover lavorare sabato mattina, che sono uscito lo stesso a devastarmi, e almeno mi son sfogato e ho dormito.
Ma non posso mai avere un momento di pace?
Devo sempre pagare per quando lavoro troppo?
Si, non sono un supereroe, anche se qualcuno se ne è convinto, o almeno vorrebbe fosse così.
Sarebbero felici si, se fossi una macchina che non si ferma mai, che può fare tutto senza pause, senza dover riposare, mangiare, cagare (si anche al cesso vengono a rompermi i coglioni!)
Ma chi sono, Mandrake?
Non sono in grado di arrivare a capire chi sono, in questo momento. Se una persona tranquilla, o uno che senza frenesia muore.
Accelerare e decelerare a comando, ma non si può mica fare!

Poi i miei sogni… beh, almeno qua s'ha da rìde! Dopo l'ultimo, di cui ho parlato, sono arrivato a trasformare una ex in una puttana – nel senso che nel sogno aveva messo una inserzione nel giornale in cui offriva i suoi 'servizi'. Poi ho sognato che andavo con una mia compagna di classe. La notte dopo che ero all'università.
Insomma, un breve riepilogo di qualche anno di vita in una settimana. Che mi fa pensare, ma cosa voglio veramente?
La mia strada, qual è?
Studiare mi ridarà veramente vita?
Oppure staccare la spina dal lavoro sarà un mezzo infarto?
Giornate come quella di ieri sono si mortali, ma credo saranno quelle che rimpiangerò una volta cambiato direzione. Però non posso ignorare un qualcosa che mi chiama con insistenza, da troppo tempo ormai.
Countdown: -6 mesi e mezzo…