nov 04

Praga or my town, what is better, what is the real life?

Finalmente sono stravaccato davanti al mio pc – il portatile è morto – e posso scribacchiare qualcosa, dopo un bel pò che non aggiorno… Ne sono successe talmente tante che non so nemmeno da dove partire. Dalle litigate in casa, risolte, e ora le cose vanno meglio di prima, al lavoro, sempre uguale e con poco da imparare ormai, agli amici, con i quali faccio casino che non facevo cosi da anni, agli hobby, che stanno degenerando in creazioni radioamatoriali assurde, tipo l'antennone slotted che campeggia in casa, alle vacanze e alla loro caotica organizzazione.
Momenti più duri, momenti di relax talmente grande che ti manca la terra sotto i piedi, e ti senti spaesato… Ma in complesso non posso lamentarmi, anzi, dopotutto una vita così senza respiro e così variegata l'ho sempre cercata e voluta, e non me ne pento. Però qualche momento in più di calma e riflessione non lo disdegnerei.
Poi vai in ferie, ti ritrovi catapultato a 900km da casa con quattro amici, a bere, far casino, dormire 13 ore in 3 giorni, viaggiare, rischiare di andar fuori strada per un colpo di sonno, dormire in macchina, ripartire, sparare cazzate, e alla fine tornare alla nostra vecchia casa con mille cose in più e mille volte meno stress.
Un ritmo così forsennato non lo tenevo da anni, non so se riesco a reggerlo sempre. Qualche istante di pausa ce l'ho ma sento preferirei istanti più lunghi.
Però mi diverto da matti, come non facevo da una vita.
E mi rendo conto che alcuni aspetti della vita mi vanno stretti.
Tipo il lavoro.
Per carità, mi piace, sono felicissimo che mi hanno confermato con contratto a tempo indeterminato… però non riesco a sentirmi realizzato al cento per cento. Forse perchè la mia vocazione è un'altra, anche se in questo lavoro me la cavo bene.
Avrei la vocazione del Supereroe.

Tanto che tra gli amici mi hanno ribattezzato BatVerde – sfottimento di batman, solo che io ho una ridicola tutina verde col mantello e uno sturacessi come arma.
Non nel senso che vorrei essere onnipotente.
Ma nel senso che mi sento sempre in gabbia, di non poter fare di più, rinchiuso in quattro ossa umane, senza poter fare sul serio qualcosa per cambiare la vita di chi mi sta intorno.
Ma forse un pò la sto già cambiando.
Tutti in fondo facciamo la nostra parte, per migliorare quello che ci sta intorno, qualcuno come metalmeccanico, qualcuno come ingegnere, qualcuno come informatico.
Insomma, un pò tutti siamo supereroi.
Se avessi di più probabilmente vorrei ancora di più. Sarà questo che mi ha portato due anni e mezzo fa ad esaurirmi, spero di non cappellare ancora, e di rimanere coi piedi per terra.
Ma intanto nei miei sogni continuo a volare e compiere cose eccezionali.
Bat Verde… o Ema…??

Dimenticavo la cosa più importante… PRAGA! Su [url=http://iow.no-ip.com/praga2005]http://iow.no-ip.com/praga2005[/url] c'è una paginetta sul viaggio, mentre su [url=http://iow.no-ip.com/gallery/praga2005]http://iow.no-ip.com/gallery/praga2005[/url] ci sono tutte le foto!