nov 24

Amarcord

Capita che fai dei sogni strani, si, a me capita spesso, per fortuna, e mi aiuta a fuggire un pò dalla vita reale, a liberare fantasia, desideri, ricordi felici o dolorosi.
Capita che poi ogni tanto ne fai proprio di amarcord di sogni, quei sogni che ti fanno rivivere momenti passati, belli, o brutti, o comunque ti riportano indietro a scelte fatte, che vorresti poter rifare, diverse, e cambiare la tua vita e non solo.
Amarcord, si. Rimpiango parecchie cose. Molti momenti che ho vissuto, che ho anche sprecato, scelte di cui per orgoglio non ho mai voluto pentirmi, ma in realtà…

potessi tornare indietro lo farei di corsa. E le direi tutto quello che dovevo dire, quel che provavo, senza nascondere niente, senza paura di troncare l'amicizia.
L'ho imparato solo da poco, che devo buttarmi, non fermarmi davanti alle mie paure, ai miei timori, oppure non arriverò mai a niente.
Che sogno, stanotte. Strano. Bello. Mi sono svegliato in una condizione stranissima. Ero felice, ma piangevo.
E duro come voglio essere, di piangere mi capita ben poche volte. Più che altro quando perdo il controllo razionale.
Ero a casa sua, come in effetti era successo, e vedevo lei, scherzavamo, ridevamo, battutine, frasi lasciate volutamente a metà da entrambi, io che rinnegavo i miei sentimenti, per paura di cosa poi. E sua sorella che credeva chissà che… Poi i suoi, che li ho visti una volta sola, dio come li ricordavo bene, nel sogno! Più chiari di una foto. Poi il sogno svariona, e finchè lei mi mostra le foto di un viaggio fatto anni prima, c'è sua sorella che ci prova con me. Beh, questo è stato proprio uno svarionamento nel sogno. Diciamo che ho invertito i ruoli di loro due.
Si, avrei voluto che fosse la mia grande amica a fare il primo passo, io non ne ero in grado, timido e bloccato dalla paura di perdere l'amicizia.
Ma non è successo, e in effetti era anche prevedibile, visto che la confusione più totale non era solo nella mia testa.
Ok quello che è stato è stato, almeno ho imparato a non avere più paura di situazioni come quelle e a buttarmi, sennò non arrivo da nessuna parte.
Chissà perchè proprio stanotte sto sogno.
Non voglio saperlo.
Almeno in sogno ho rivissuto momenti che non vivo da anni, e che darei tutto quello che ho per riviverli.
Non mi sono giocato la carta, e ho perso. Mai tenersi la carta per paura di cosa possono fare gli altri. Ora lo so. Ora. Ma vuoi che non riesca a trovare un'altro asso di cuori, in questo mazzo?
Spero. Ormai indietro non si torna, non si può, però sarebbe bello, inutile negarlo.
Chissà se la ritroverò una così.

Sincero, fino in fondo, non posso negarlo.
Un segno l'hai lasciato, anche se non ti ho avuto. Forse più profondo che se fossi stata con me.
I'll never forget you.

nov 14

libero sfogo

Credo di avere un casino di difetti, primo tra tutti un carattere di merda, però sono fatto così, non posso cambiare a comando, e nemmeno adagiarmi come un telo di seta sul terreno scosceso degli avvenimenti della vita. Almeno non senza incavolarmi perchè ogni cosa che si organizza c'è sempre qualcuno che non essendo d'accordo vuole stravolgere tutto.
A me hanno sempre insegnato che si decide insieme, e se non si riesce ad essere tutti d'accordo, una maggioranza di qualche tipo fa quel che ha deciso.
Mi rendo conto invece che rarissimamente, se non mai, è così.
C'è chi non si rende conto di aver torto. C'è chi non accetta che è in minoranza. Che è arrivato tardi. Che se prende decisioni e fa scelte alle spalle degli altri non può pretendere che gli altri si adeguino di conseguenza.
Se mi viene un'idea, un lampo di genio, un momento di deficenza assurdo, e in qualche modo include anche qualche amico, ne faccio loro subito partecipi, in modo che se è una cosa intelligente si faccia insieme, se è una cretinata abissale anche io me ne renda conto e lasci perdere.
Ma perchè non lo fanno anche gli altri? Sono troppo esigente?

Non capisco proprio perchè si debba cambiare programma ogni trenta secondi perchè qualcuno ha idee diverse da quelle degli altri, e le ritiene migliori.
Se s'era detto di fare un regalo associandosi a un'altra festa, dato che il ritardo era ormai vergognoso e che il pacco aveva fatto radici nel mio scantinato, perchè diavolo uno che ha un'idea diversa vuole cambiare tutto di nuovo?
Intendiamoci, non voglio imporre il mio parere. Ma sarebbe stato giusto informare tutti, non due o tre. Col risultato di spaccare il gruppo in due fazioni.
Volente o nolente, il risultato è stato questo.
E io stanotte non ci ho dormito.
Bastava dire… l'ho convinto a fare una festa a parte, glielo diamo in quell'occasione…
Non che si sappia quando il pacco è già sopra il tavolo che aspetta solo di essere aperto.
Queste sono le prese in giro che fanno più male.
Sbattersi per organizzare, per far divertire, per creare qualche cosa diversa dalla normalità… ed arrivare a risultati come questi… è deprimente oltre ogni misura.

Ok sfogo finito. Voglio bene a tutti in questa compagnia, senza distinzioni. Non ci voglio litigare, sono già abbastanza bravi da sopportarmi senza smanganellarmi ogni minuto. Però vorrei più dialogo, più amicizie vere, che tutti si interessassero all'unità del gruppo quanto me. Che ci resto male quando al sabato sera non siamo tutti ma solo 4 gatti. Per carità, abbiamo tutti la nostra vita, ma ricordiamoci, che da soli non siamo nessuno.
Certe volte penso che la mia testa vive in un film…. Già, però "qui non è Hollywood"…

nov 14

Eddie lives…

Da La Repubblica:

MINNEAPOLIS (Usa) – Eddie Guerrero, uno dei protagonisti più conosciuti e amati dagli appassionati del wrestling mondiale, è stato trovato morto in una stanza d'albergo a Minneapolis. Lo ha annunciato il sito ufficiale della Wwe (World wrestling entertainment). Per il momento sono sconosciute le cause del decesso.

Dopo una carriera sfolgorante nel wrestling, negli ultimi anni aveva sviluppato problemi di alcolismo e di tossicodipendenza. Sembrava essersi ripreso, ma in seguito era stato arrestato per guida in stato di ebrezza.

Guerrero, 38 anni, messicano, l'anno scorso campione Wwe, avrebbe dovuto partecipare in serata al "Wwe Supershow". Figlio del wrestler messicano Gory Guerrero, il campione lascia moglie e tre figlie.

Nel grande spettacolo del wrestling, Guerrero aveva ricoperto il ruolo del "buono" soprattutto contro l'odiato John Bradshaw Layfield. Ultimamente combatteva spesso cotro Rey Misteryo negli incontri dello Smackdown Superstars.

Commenti a parte, a chi piace o non piace questo sport, o spettacolo che sia, non si può non ricordare un'icona di questi anni. Che si drogasse, si fosse drogato o no, non importa. Nemmeno con Pantani m'è importato.
Ma dimenticare un campione dopo la sua morte, denigrandolo solo per i suoi errori, non ci fa onore.
E a me piace ricordarlo sul ring, che mena e conclude con la frog splash, sulla sua macchina supertruzza, lui, il re dei truzzi, latino heat, la raza. Eddie lives…